18/5 Si riparte – Lettera di don Franco

18/5 Si riparte – Lettera di don Franco

Carissimi amici, fratelli e sorelle, delle parrocchie di Buttigliera Alta e di Rosta come ormai sapete bene da Lunedì 18 maggio la cosiddetta fase 2 (oppure 3?) comincia ad essere operativa anche per noi, comunità Cristiana, che ci raduniamo nelle chiese per celebrare l’Eucaristia. In allegato troverete una sintesi di tutte le norme che regoleranno la ripresa delle Messe; esse sono piuttosto articolate e dovremo prestare molta attenzione per fare tutto come richiestoci e per questo ci sarà bisogno dell’impegno di ciascuno. Vi ringrazio fin d’ora tutti quanti per la comprensione, la collaborazione e la pazienza che ci metterete. Una cosa desidero sottolineare: si tratta di una ripresa con il freno a mano tirato, ispirata a criteri evidentemente prudenziali che ancora limitano la partecipazione piena di tutta la comunità. E’ forse il caso che le persone più deboli ed esposte ancora valutino bene la possibilità di partecipazione comunitaria; ricordo che per il momento è ancora sospeso il precetto festivo ed è possibile continuare a seguire a casa le celebrazioni in TV. Uno dei problemi più grandi che si profilano è la limitata capienza delle chiese dovuta al fatto che i posti devono essere distanziati di almeno un metro per cui ad esempio la chiesa di Ferriera potrà ospitare 62 persone, quella di Rosta 77 e quella di Buttigliera un centinaio. Ad ogni funzione, alle porte delle chiese, ci saranno dei volontari per regolare l’ingresso ordinato dei fedeli e tenere il conto degli accessi fino al raggiungimento della capienza limite (sui siti delle parrocchie raccogliamo le adesioni dei volontari, ce ne sarà davvero bisogno). Dovendo entrare uno alla volta converrà non arrivare all’ultimo minuto per evitare code all’ingesso. Sarà forse anche necessario ridistribuire la partecipazione in modo equo tra i vari orari del sabato e della domenica modificando anche le nostre abitudini. Gli orari rimangono quelli soliti e a celebrare ci saremo in alternanza io e don Serafino; nei giorni feriali si aggiunge anche il missionario della Consolata che arriva da Alpignano. Vi invito inoltre a prendere visione dei manifesti esposti  nelle bacheche delle chiese con sopra riassunti i provvedimenti e i comportamenti da seguire che per comodità pubblico anche sui siti delle parrocchie. Il primo week end (23 e 24 maggio) servirà da banco di prova per impratichirci della nuova situazione che chiaramente non è ancora ottimale non consentendo probabilmente a tutti quelli che lo desiderano di partecipare alla Santa Messa  e questo è per tutti causa di sofferenza e preoccupazione, vedremo come si evolveranno le cose e valuteremo. In questi giorni abbiamo provveduto, grazie ai volontari, alla pulizia profonda e alla sanificazione delle aule liturgiche. In ogni comunità si stanno costituendo ed organizzando gruppi di volontari per il servizio d’ordine e accoglienza alle porte e per la sanificazione, al termine di ogni funzione, dei banchi, delle porte e degli oggetti usati; ci sarà bisogno di diverse adesioni. Al momento pur essendo riprese le celebrazioni dei Funerali (meno male) procrastiniamo ancora l’inizio della celebrazione dei Rosari per i defunti viste le difficoltà di organizzare servizi straordinari di accoglienza e sanificazione serale. Mi rendo conto che ho trattato finora solo questioni pratiche e legali mentre penso che il mio compito sia ben altro: vorrei condividere con voi la certezza che il Signore vede la nostra fatica e sofferenza, non ci ha abbandonati e arriva a ciascuno per vie che Lui conosce benissimo. Ci apprestiamo a celebrare la grande festa della Pentecoste, non dimentichiamoci che siamo Tempio dello Spirito Santo che agisce in noi e guida i nostri passi e la nostra preghiera rendendola sempre più vera. Chi non potesse venire a Messa sappia che potrà comunque passare in Chiesa per ricevere la Santa Comunione in orari che comunicheremo. A margine faccio ancora tre comunicazioni: 1) al momento non ci si può ancora ritrovare in chiesa o in altri luoghi per il rosario, l’Adorazione o altre forme di preghiera comunitaria, sono ancora sospese le Processioni così come tutte la attività pastorali che richiedono riunioni strutturate di gruppi di persone (Per la Comunità di Buttigliera speriamo magari di poter celebrare la Pentecoste e la chiusura del mese Mariano con una Messa all’aperto alla Madonna dei Boschi); 2) la Parrocchia ha avviato in sinergia col Comune un tavolo organizzativo per le Attività Estive rivolte ai più giovani, siamo in attesa che la Regione Piemonte e la Conferenza Episcopale Piemontese producano un Protocollo (simile a quello stipulato tra Governo e Cei per le Messe)  per regolamentare le iniziative, vi terremo informati. 3) Vi ricordo l’iniziativa “Carrello Amico” in collaborazione con i tre supermercati di Buttigliera Alta a sostegno del Gruppo del Banco Alimentare delle tre nostre parrocchie (se non sapete di che si tratta date un occhiata alla comunicazione sul sito www.parrocchiebuttilìglieraalta.it).

A questo punto vi saluto e ci affidiamo a Maria, Madre di Gesù e nostra, perché in questa fase delicata le cose possano migliorare per tutti e sotto tutti i punti di vista.

                             Don Franco