Sacro Cuore

Il primo nucleo di abitazioni fu costruito intorno al 1900 dalla Società Anonima Vandel & c. che, sul terreno acquistato dalla Marchesa Clementina Brianzone di San Tomaso, aveva impiantato uno stabilimento per la lavorazione del ferro.
I suddetti industriali portarono dalla Savoia anche il culto a San Maurizio, martire della legione Tebea, colà considerato patrono dei lavoratori del ferro.

Nel 1903 la marchesa Clementina Brianzone riacquistò dal Direttore della società Ferriera—ing. Ferdinando Gatta—un terreno tra le case operaie e la ferrovia Torino-Modane. L’atto di vendita porta la
data del 22 settembre 1903 (ancora la data del santo patrono N.d.R.) il 29 novembre dello stesso anno il Priore di Buttigliera Mons. Migliore benedisse la prima pietra delle Chiesa (…)

La cappella è di proprietà dell’Arcivescovo di Torino. (…) I Vandel contribuirono all’ornamento della Chiesa, dedicata al Sacro Cuore: l’altare in marmo bianco e le statue del Sacro Cuore, dell’Immacolata
e di san Giuseppe furono acquistate in Francia.

Il servizio religioso per molti anni fu curato da Padre Luigi Jans S.J. (Gesuita N.d.R.) che veniva ogni domenica a celebrare una Santa Messa da Torino, a fare il catechismo e a visitare i malati.
Alla sua morte i parroci di Buttigliera Alta continuarono a far funzionare la Chiesa con la S. Messa festiva.

Nel 1918 la F.i.a.t. acquistò lo stabilimento ed in conseguenza aumentarono sia le maestranze che gli abitanti in frazione. Dal 1945 il Priore don Guglielmotto intensificò l’assistenza religiosa agli abitanti di Ferriera e nel 1951 ottenne dalla Curia Arcivescovile l’assegnazione di un viceparroco: don Zambonetti Antonio.
La popolazione del Comune (2600 abitanti) è distribuita in due gruppi che si equivalgono numericamente: 1260 nel Capoluogo, 1240 a Ferriera, 100 circa nelle frazioni di S. Antonio di Ranverso e S. Tomaso. (…)

La popolazione di Ferriera tende ad aumentare per la necessità che porta molti operai ad avvicinarsi al posto di lavoro.

Nel 1954 la Fiat iniziò la costruzione dell’Oratorio e dell’Asilo infantile affidato alle suore di S. Anna. (…)
Questa a grandi linee la situazione della frazione Ferriera che dal lato religioso vive ormai da parecchi anni una vita completa ed autonoma, non potendo il Parroco di Buttigliera Alta, perché solo e troppo scomodo interessarsi contemporaneamente del capoluogo e della frazione.

E’ per questi motivi che, dopo aver reso edotto il Parroco di Buttigliera Alta (…) i sottoscritti, in rappresentanza di tutta la popolazione chiedono l’erezione giuridica della Parrocchia (…)